c,è qualcuno?

Inviato Maggio 17th, 2013 by Carlo

c,è qualcuno?

Il fatto è, che in fondo le cose non vanno come noi tutti vorremmo. Come dire, tutti pensiamo la stessa cosa, ma ognuno vuole metterla in pratica a modo suo.
E così, a mio modo di vedere, aumenteranno sempre di più le probabilità di insuccesso.
Ci stiamo spettegolando addosso in ogni dove, ognuno si occupa del suo fazzoletto di terra, ci pianta su i propri paletti, ci tira il filo spinato e il campo invece che un immenso prato verde dove nascono speranze, diventa una serie interminabile di trincee e buche profonde.
Questa è guerra e questa guerra non porterà mai a nessuna vittoria per nessuno tanto meno nei campi di gara, anzi…e fin quando continueremo, non ci potrà essere altro se non grigiore, malcontento, frustrazione, tutti segnali che porteranno le truppe allo sfinimento figlio della rassegnazione rassegnazione.
Non è più bello ne divertente.
Casomai è brutto e assai poco edificante.
Ma come, proprio NOI che ci siamo sempre vantati di insegnare i valori ai nostri figli, NOI che per meglio far comprendere le differenze insegnano loro come prima parola/frase (ce ne vantiamo anche) ” juve cacca ” proprio NOI siamo i primi a voltarci le spalle l’un l’altro come coniugi separati?
E la nostra Storia?
E Valentino Mazzola che tirandosi su le maniche mandava il segnale per cui tutti i compagni lo seguivano?
Un esempio da seguire, lo diciamo tutti i giorni no?
Ed è questo quello che noi stiamo facendo?
Ne siamo poi così tanto sicuri?
Basta leggere qua e la sulle pagine di questo social network (facebook) o sul modaiolo Twitter, sui vari siti, allo stadio come in TV, alla radio o sui giornali, oh oh oh…per rendersene conto!
E poi Superga, dove c’è chi vuole e chi non vuole contestare, ci chiede questo?
Non credo proprio.
Ce lo chiede il Fila di essere divisi anche li?
Non credo proprio.
Da qui la ragionevole fatica per riuscire a comprendere e trovare una spiegazione plausibile una, che sia il più possibile vicina alla realtà.
E tutto diventa ancora e maledettamente più incomprensibile, proprio perchè tutti quanti in fondo vogliamo la stessa identica cosa: il bene del Torino.
Ma come, tu vuoi il meglio per te e la tua famiglia e noi fai altro se non litigare tutti i santi giorni pensando ancora che sia questo il modo? Mah…probabilmente non mi sto accorgendo, accecato dalla rabbia, di quanto grande sia l’errore che sto commettendo.
Difficile a questo punto sentirmi figlio del Grande Torino, piuttosto direi un parente alla lontana.
Mi accorgo che tanti, troppi la pensano diversamente tra loro, mentre troppo pochi vorrebbero invece cambiare.
Potremo disquisire a vita sulle capacità di un presidente, di un allenatore o di un giocatore, lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo, ma se non troveremo nuovamente le risorse per ritornare quelli che eravamo riempiendo gli stadi (almeno il nostro…) sventolando le nostre bandiere, unitamente al rispetto reciproco e la voglia di divertirci e sorridere per il Toro, come potremo ancora raccontarci le favole?
Se ci stiamo prendendo in giro è giusto che tutto finisca e se in fondo le cose non stanno andando come tutti vorremmo…perchè non rimettere in moto tutte le risorse a nostra disposizione per riunire il mondo Granata in uno ed uno solo?
Il fatto è, che il tempo passa e gli altri si muovono.
C’è qualcuno?

Carlo Testa
2 Maggio 2013


Sorry. Comments are closed.




Note: This is the end of the usable page. The image(s) below are preloaded for performance only.